L'Appunto di Aly Baba Faye

Il Greco Parametro e la Costante della Crisi!

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In questo post non voglio fare analisi economiche soffisticate sulla crisi finanziaria. Il mio intento è quello di attirare l’attenzione sul paradosso che accompagna il modo con cui si affronta la crisi economico-finanziaria. E nello specifico sul fatto che una crisi di sistema viene spacciata come crisi specifica di solo alcuni paesi. Insomma la crisi dell’euro viene nascosta nella crisi del debito di alcuni paesi dell’eurozona. E qui il riferimento è la Grecia e il rischio di default cui va incontro. Comunque se una stanza brucia in un palazzo non ha senso colpevolizzare gli occupanti di quella stanza ma occorre prima spegnere l’incendio per evitare che crolli tutto il palazzo. Una cosa di buonsenso che bisognerebbe rammentare ad Angela Merkel e al suo ministro del finanze, il quale “consiglia” ai greci di “vendere qualche isola per ripianare i propri debiti”. Una provocazione inaccettabile. Cominciamo a dire che dal salvataggio della Grecia dipende gran parte del futuro dell’Euro e dunque dell’Unione Europa. Per argomentare questa semplice evidenza voglio ricorrere ad un simbologismo che ben si addice al nostro caso: richiamare la costanza matematica π (il “pi greco”) molto usato in matematica e in fisica. Infatti, nella geometria piana, il greco parametro viene definito come il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio, o come l’area di un cerchio di raggio 1 (vedi qui). Dunque userei questo simbologismo per ribadire che la crisi della Grecia è appunto “l’area di un cerchio di raggio 1” rispetto ad una crisi più ampia che avvolge l’eurozona e relativamente l’intero sistema monetario internazionale. Non essendo bravo in matematica mi limito a scommodare il π solo in rapporto alle tecniche di memorizzazione delle cifre che le compongono che è stato oggetti di vari studi. Infatti, ci sono diverse metodi o tecniche mnemoniche per ricordare le cifre di π. Ne riporto alcuni esempi che sono frasi dense di significati: “Tre imperfettibile è degno archetipo di quella serie che svela, volgendo circolare, mirabil relazione“. O ancora: ” Ave o Roma, o madre gagliarda di latine virtù, che tanto luminoso splendore prodiga spargesti con la tua saggezza“. Contando le lettere di ogni parola in ciascuna frase si individuano le prime 12, 14 e 19 cifre decimali di π. Un’altra forma mnemonica più avanzata è “Che n’ebbe d’utile Archimede, da ustori vetri, sua somma scoperta? Umanitade incerta, infantile, che ad ogni progenie vede negato il divin vero. Ma non combatte già la terrena fragilità.” Insomma queste frasi mi sembrano scritte per ricordarci che la crisi greca è parte di una crisi più ampia che ci riguarda tutti ed è saggio affrontarla perché conviene a tutti. Dunque alla Merkel qualcuno dovrebbe dire che siamo tutti greci e che con gli egoismi nazionali non si salva nessuno. Questione di interdipendenza!

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Written by Aly Baba Faye

18 febbraio 2012 a 20:54