L'Appunto di Aly Baba Faye

Ora Tocca a Monti!

leave a comment »

.

.

.

Mario Monti ha presentato la squadra di Governo. Nessuno politico di professione. Pochi ministri, in tutto 17 di cui 5 senza portafoglio. Volti pressoché sconosciuti dal grande pubblico. Personaggi titolati per le competenze tecniche certificate. Poche donne ma in dicasteri importanti. Qualche innovazione come un ministero dell’integrazione e della cooperazione internazionale. Qualche paletto come il ministero della coesione territoriale che denota una scelta netta contro ogni velleità secessionistica. Dunque la squadra è pronta. La partita deve iniziare. Aspettiamo di giudicare i fatti. Certamente non sarà facile per il Governo Monti. Lui ha fatto sapere che non ci saranno lacrime e sangue. Ma servono dei sacrifici da parte di tutti. Staremo a vedere in che cosa consisteranno questi sacrifici. Le sue parole d’ordine sono crescita, risanamento e equità sociale. Si vedrà come li tradurrà concretamente. Quel che possiamo apprezzare fin qui è il suo stile: sobrietà e consapevolezza. Certo, non bastano come pedigree per affrontare i nodi strutturali che connotano il Bel Paese. La crisi italiana, non è circoscrivibile soltanto nella crisi europea di cui fa parte. L’Italia ha le sue peculiarità e la crisi che la attanaglia è la risultante di tre grandi fattori che sono una grave latitanza della classe politica, una sempre più profonda frattura sociale e una recessione economica sempre più endemica. Monti lo sa e ha delle ricette che saranno più o meno condivisbili. Vedremo quel che riuscirà a fare. C’è da fargli degli auguri di buon lavoro. Certo il tempo a disposizione è pochissimo, 15 mesi più o meno. Si valuterà l’azione di governo, provvedimento per provvedimento. Quel che invece ci chiarisce la nascita di un esecutivo con queste caratteristiche è la crisi della politica. I partiti sono alla finestra e c’è chi spera che Monti abbia successo e chi, magari intimamente, confida nel suo fallimento. Ma se Monti dovesse riuscire a fare il “miracolo”, allora sarà un’ulteriore sconfitta della politica e specifcamente dei partiti i quali verrebbero percepiti come vecchi arnesi utili solo a chi ne fa parte. Appunto una casta. Un peccato perché la politica, quella bella e utile, ha una missione nobile: quella di organizzare meglio la società. Se invece la politica è impotente allora è giusto affidarsi ai tecnici. E a questo punto dovremo re-invenatare la Politica e per converso la Democrazia.  Questione di utilità!

Annunci

Written by Aly Baba Faye

16 novembre 2011 a 20:17

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...