L'Appunto di Aly Baba Faye

Ora un Governo del Presidente?

leave a comment »

.

.

.

La nomina di Mario Monti come Senatore a vita sa molto di preliminare per un Governo del Presidente. Infatti, la mossa del Presidente della Republica rafforza l’ipotesi, spesso avanzata (vedi qui) che sia “Mister Concorrenza” l’uomo che potrebbe guidare un governo istituzionale che sia in grado di garantire la prosecuzione della legislatura, in questa fase di impasse politico e di esposizione dell’Italia alle speculazioni finanziarie. Se si conviene che B. sia giunto a capolinea e che andare alle elezioni accrescerebbe la vulnerabilità del paese, al Presidente della Republica non resta che assumere su di se la responsabilità di contribuire a “normalizzare” la situazione promuovendo un governo di emergenza.  Una scelta che potrebbe non piacere  ma che ha una sua logica. Nella tempesta bisogna prima cercare un riparo poi pensare a asciugarsi. Non c’è una piega. Dunque una scelta che si giustifica nel contesto in cui si trova il Bel Paese. Mister Concorrenza è una figura funzionale alle esigenza del momento e potrebbe far ritrovare all’Italia quella “credibilità” che gli è mancata. L’ex-commissario europeo incarna meglio di chiunque quell’ortodossia economica che tanto piace tanto all’UE ma nello stesso tempo viene individuato come uno che ha saputo mettere alcuni paletti al dogma del libero mercato soprattutto in materia di trasparenza dei mercati. Allora benvenga un Governo del Presidente guidato da Monti. Non certamente per fare la rivoluzione ma per normalizzare la situazione italiana nel contesto europeo e internazionale. Tuttavià per essere una buona soluzione c’è bisogno di chiarezza sulla misssion assegnata e sui tempi. Per le cose da fare vedo oltre alla promozione delle riforme economiche relative alla ricerca di un equilibrio di bilancio, anche delle riforme politico-istituzionali, a cominciare dal varo di una nuova legge elettorale. I costi della politica devono avere un posto nell’agenda delle priorità dell’azione di governo. Il tempo congruo per fare questo non corrisponde con tempi biblici. Volendo basterebbero di 5-6 mesi a meno che si voglia una continuità della legislatura fino alla sua scadenza naturale nel 2013. Non ne farei una questione di guerra di religione. Quel che è importante è il raggiungimento degli obbiettivi assegnati. Un ultimo interrogativo riguarderebbe specificamente la squadra che dovrebbe accompagnare Mario Monti. Come e su quali base sceglierà le personne? Non è una domanda retorica sapendo che vi sarà la tentazione di un “baratro politico” da parte di alcune forze politiche. Se Monti avrà la forza di mettere i partiti di fronte alle loro responsabilità, e di scegliere, senza condizionamenti, le persone che lui ritiene idonee all’azione che dovrà portare avanti, allora renderà un’ottimo servizio non solo al paese ma anche alla classe politica. Questione di leadership!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...