L'Appunto di Aly Baba Faye

Il Dio dei massacri

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In Egitto come in Nigeria i cosiddetti conflitti religiosi stanno dilaniando il continente africano. Certo non è solo un problema dell’Africa. Anche in Asia la situazione della convivenza tra diversi è complicata. Lo stesso si può dire delle aree cosmopolite di metropoli occidentali dove razzismo e xenofobia alimentano conflitti virulenti lungo le linea della diversità. In diverse parti del Mondo foccolai di tensione si moltiplicano e si consumano guerre di faglia lungo le frontiere di appartenenze culturali o religiose. Infatti, i massacri contro qualche gruppo etnico o culturale oppure le persecuzioni contro una minoranza religiosa di turno, spesso sono solo una valvola di sfogo di un malessere sociale e una disperazione umana che si esprimono in quel che viene individuato come il Disagio della Civiltà. Il tema dunque non riguarda solo la libertà religiosa né tantomeno la persecuzioni di cristiani in Medioriente, di palestinesi in Israele oppure di musulmani in Europa. Qui c’è qualcosa di più che riguarda la nostra comune condizione umana iimprigionata in una inciviltà globalizzata. L’Africa oggi è l’emblema della crisi della civiltà umana con il suo corredo di violenza, disperazione e  mortificazione della dignità della persona umana. E’ questo il tema che si cela dietro i fattacci della Nigeria e dei massacri di capodanno in Egitto. Dunque non servono a molto le recriminazioni di barbarie altrui, le invocazioni di libertà religiose o gli appelli contro i massacri di minoranze religiose di turno. Rischiano di diventare solo parole al vento che inquinano la convivenza  tra i popoli se sono speculari alle logiche di odio e violenza. Invece c’è da affrontare i veri nodi della crisi che appunto è una crisi morale della Civiltà Umana. Il cuore della crisi sta nell’economia globale, nelle sue logiche di guerra, di rapina, di mercantilismo delle relazioni sociali. Con il dogma del Mercato, c’è da domandarsi oggi con quale faccia  l’Europa e il Mondo si presentano all’Africa pretendendo la tutela delle libertà religiose? Forse la libertà religiosa vale più della dignità dell’essere umano? Come si può prendere sul serio le parole del Vangelo, se chi ha titolarità alla sua difusione sa riconoscere il martirio dei soli “caduti della fede” e tace sui genocidi della quotidianità che vede centinaia di migliaia di cristiani morire di fame e di malattia? Perché il Vaticano non inveisce contro le banche, contro le multinazionali e contro un capitalismo selvaggio che mercifica la dignità degli esseri umani e minaccia l’equilibrio del pianeta? Si sa che oggi, il tema della religione e della religiosità è diventato centrale nella vita pubblica in ogni parte del mondo. Ma occorre riconoscere che non usciremo dall’intolleranza e dalle guerre di religioni se non riusciamo a liberarci dal Dogma del Mercato e dal Vangelo della mercificazione. Il Mercato globale e la Divinità dei folli sono le due facce della stessa medaglia quella del Dio Denaro. Dove pensiamo che Al Qaeda fa proseliti, nei quartiere bene delle metropoli africane o nelle bidonville delle periferie urbane? Sarà ora di uscire dalla logica maledetta della “crescita continua” per riporre la persona  al centro dell’economia. Sarà ora di promuovere una nuova visione cosmopolita che sia la base di un Umanesimo Universale. Questione di Conversione!

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5 Risposte

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  1. Dice Stefano Rodotà che: “Il potere, abusando del diritto, privatizzandolo e considerandolo una merce, crea le premesse per un fondamentalismo politico e religioso e questo mina la democrazia“… una sintesi perfetta di questo mio post!

    Aly Baba Faye

    6 gennaio 2011 at 18:13

  2. è in crisi quella saggezza di capire che non si può vivere sempre imponendo il proprio pensiero considerato superiore rispetto al pensiero altrui…questo lo osserviamo tutti i giorni ovunque…se solo cominciassimo ad imparare la coerenza tra il pensiero e l’azione, tra il confine della mia libertà e quella dell’altro…se comnciassimo a sentire mal di stomaco quando noi mangiamo ed altri muoiono di fame…mi ha fatto piacere conoscerti…lo farò girare su fb e sui miei blog ciao

    libera45

    4 gennaio 2011 at 19:37

  3. Fratello ma hai visto come stanno sviando il dibattito! Ora parlerano solo di persecuzioni dei cristiani e di radici giudeo-cristiane,

    Lamine Diop

    3 gennaio 2011 at 09:45

  4. Come sempre la tua prospettiva e’ interessante e la tua analisi puntuale

    Stefano M

    3 gennaio 2011 at 09:39

  5. ciao, sono assolutamente d’accordo con il tuo articolo. lo pubblico sulla mia pagina di facebook, AFRICAN VOICES http://www.facebook.com/pages/AFRICAN-VOICES/265628161638

    Marco

    2 gennaio 2011 at 22:12


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