L'Appunto di Aly Baba Faye

Archive for settembre 2008

Islam: riforme istituzionali!

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Rabat, 27 set. – Il re del Marocco Mohammed VI ha presentato oggi il suo piano per riformare le istituzioni religiose del Paese, in particolare il Consiglio superiore degli ulema (teologi ufficiali), gli imam e le moschee. “Nella nostra qualità di Amir al Muminine (comandante dei credenti) rinnoveremo le istituzioni che si occupano degli affari religiosi, e assicuriamo della nostra benevola sollecitudine le persone che se ne occupano”, ha dichiarato il re all’apertura dei lavori del Consiglio degli ulema, da lui presieduto, a Tetuan, secondo il comunicato diffuso dall’agenzia di stampa Map.

La prima tappa della riforma prevede la creazione dei “Consigli locali degli ulema”. Secondo il re, “ogni regioni potrà disporre del suo proprio consiglio”. “Noi vogliamo che gli ulema diano il loro contributo al rafforzamento della sicurezza spirituale della nazione e che vigilino sulla difesa della dottrina religiosa, che si richiama a un Islam sunnita tollerante”, ha sottolineato precisando che gli ulema devono contribuire anche al “rinnovamente degli imam” delle moschee nel quadro di una “carta degli ulema”. Quella annunciata oggi è la seconda riforma del settore religioso varata in Marocco dopo quella del 2004.

L’annuncio delle riforme durante il mese sacro di Ramadan e specificamente nella “notte del destino” (Leylatul Kadari) è un fatto molto significativo. La “notte del destino” è secondo il sacro Corano la Notte in cui Dio stabilisce il Decreto Annuale per regolare tutte le vicende umane. Dunque se l’obiettivo della riforma è la difesa della dottrina religiosa che si richiama ad un islam sunnita tollerante, potremo augurarci che sia frutto di una “raccomandazione divina”. Ebbene sì per ravvivare l’illumismo islamico. Questione di ispirazione!

Written by Aly Baba Faye

27 settembre 2008 at 23:08

Obama vince primo duello tv!

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Il candidato democratico alla Casa Bianca Barack Obama vince il duello televiso contro il suo rivale John McCain nel primo confronto diretto tenutasi questa notte. E’ quanto si deduce dal sondaggio telefonico condotto a caldo, al termine dei novanta minuti di scontro diretto, dalla Cnn. Secondo il sondaggio dell’emittenza americana, il 51% degli spettatori ritiene che abbia vinto Obama e il 38% premia McCain. Il sondaggio, condotto da Opinion Research, suggerisce che gli spettatori pensano che Obama farebbe un lavoro migliore di McCain nella gestione della guerra in Iraq (52%-47%) e in economia (58%-37%). In ogni caso, nella notte del primo confronto diretto non ci sono stati gaffe né errori fatali ma nemmeno mosse magiche decisive per l’esito finale delle elezioni. Insomma ad Oxford (Mississipi) non c’è stato niente di ciò che è scritto nel libro d’oro della storia dei duelli presidentiali. Forse per questo c’è ancora tempo. Quel che si può ritenere sommessamente del confronto è che sull’economia rimangono incertezze sulle strategie di uscita di crisi mentre sulla politica estera i due si muovono nel solco di un quadro geopolitico del XX° secolo. In tal senso il prossimo appuntamento che vedrà affrontarsi i due running mates Joe Biden e Sarah Palin il 3 ottobre potrebbe essere meno noioso. Nel frattempo ci accontentiamo dei toni civili e della polemica molto fair tra i due contendenti. Questione di tattica!

Written by Aly Baba Faye

27 settembre 2008 at 09:19

China: the Yellow Power

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Pechino- Si è svolto regolarmente il lancio della “Shenzhou 7”, la terza missione con equipaggio cinese e la prima a prevedere un’attività extraveicolare (Eva, o passeggiata spaziale): lo ha reso noto la televisione di Stato cinese. Ad assistere al lancio anche il presidente Hu Jintao, che ha salutato i tre astronauti e ha definito la missione “un importante passo in avanti per la tecnologia cinese”.

I tre “taikonauti” (questa la denominazione per gli equipaggi cinesi) della Shenzhou VII sono Zhai Zhigang che dovrebbe diventare il primo cinese a effettuare una Eva – Liu Boming e Jing Haipeng; Zhai aveva fatto parte dei candidati per la prima missione, e con i suoi compagni di volo costituiva l’equipaggio di riserva della Shenzou VI.

La Yellow Power, o Potenza Gialla, c’è. Che la Cina sia il paese più popoloso è noto. Che sia anche una potenza nucleare è un dato noto. Della sua grande civiltà millenaria pure. Del boom della sua economia se ne parla ancora. Quel che in molti si chiedono è se la Yellow Power sarà la potenza dominante dei prossimi decenni. Si sa che la tecnologia è determinante a tal fine. E la China sta facendo passi da giganti nel campo della ricerca e sviluppo. La notizia della conquita dello spazio è una prova. Qualcuno come gli USA paventa un uso militare della conquista dello spazio. Chissà! Quel che è certo è che la Yellow Power c’è e bisogna che tutti ci fanno i conti per le nostre vite. Questione di destino!

Written by Aly Baba Faye

26 settembre 2008 at 14:05

Pubblicato su politica

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Rieccoli razzisti e antisemiti!

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Roma –È caccia, nella capitale, al gruppo di giovani con le teste rasate che ieri sera ha affisso due striscioni sui muri della tangenziale est con scritte razziste contro gli immigrati uccisi a Castel Volturno e a Milano e contro il presidente del Senato Renato Schifani.

I due striscioni sono apparsi ieri sera verso le 23 a poche centinaia di metri dal cimitero del Verano. Subito i carabinieri hanno avviato accertamenti per cercare di arrivare al gruppo di naziskin che si è dileguato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Le pattuglie della compagnia di piazza Dante hanno effettuato una perlustrazione della zona mentre oggi gli investigatori hanno lavorato sulle immagini riprese da alcune telecamere installate nella zona. I

l primo dei due manifesti fa riferimento alla recente strage di extracomunitari avvenuta in provincia di Caserta e all’uccisione del ragazzo di colore nel capoluogo lombardo: «Minime in Italia: Milano -1. Castelvolturno -6»; l’altro manifesto è riferito invece al presidente del Senato Renato Schifani: «Schifani, l’ebreo sarai te». I due striscioni sono firmati dalla sigla Militia e, accanto alle scritte è stata tracciata una croce rovesciata che assomiglia ad una svastica.

A volte ritornano! I Naziskin. Già mi ricordo quando io stesso fui aggredito a Roma nel 1993 da un gruppo di naziskin. Era sulla scia di un’ondata di violenza razzista, in Germania. Eccoli di nuovo i bracci armati diell’odio. Razzismo, xenofobia, antisemitismo sono tornati al centro della vita sociale. A ciò hanno contribuito l’anarchia dei valori della politica, la caduta dei confini morali dei media e la resa conformista degli intellettuali. Oggi la congiunzione di questi tre elementi ha determinato una sorta di anestesia della coscienza civile e democratica. Stiamo davvero toccando il fondo. Eppure Vittoria Foa ci ammoniva sui rischi dell’irrilevanza della parola. Credo sia questo fenomeno un sintomo di una crisi di valori che prefigura un declino morale. E’ ora di reagire per porre degli argini alla deriva. Questione di sicurezza!

Written by Aly Baba Faye

25 settembre 2008 at 20:46

Vaticano: diritti al ribasso!

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Roma, 24 set. (Apcom) – L’affondo al governo è destinato a far discutere, soprattutto perchè arriva dal Vaticano. “Sui diritti umani si gioca al ribasso”, è l’attacco che Agostino Marchetto, segretario del pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti, sferra alll’esecutivo. Provocando il plauso del centrosinistra e l’imbarazzo della maggioranza.

“E’ in corso in Europa – spiega Marchetto alla Radio Vaticana- una riflessione al fine di conseguire una politica comune in relazione ai richiedenti asilo e ai rifugiati. Purtroppo la tendenza è al ribasso rispetto agli impegni internazionali a suo tempo assunti in favore della protezione di persone perseguitate, e i cui diritti umani non sono stati rispettati. Mi pare che l’ultima seduta del Consiglio dei ministri va in questa stessa tendenza al ribasso”.

E’ un attacco al sistema paese. Sull’immigrazione c’è il fallimento di tutta una classe dirigente. La politica di destra e di sinistra deve rinunciare al cinismo e all’ipocrisia. I media devono smettere di alimentare l’odio, il razzismo e la xenofobia. Serve una nuova deontologia. La Chiesa in quanto autorità morale ha sempre richiamata al rispetto della dignità umana. La Chiesa ha fatto bene a denunciare quel che si rivela essere  segnali culturali di decadenza. A volte la verità è amara. Ma quando ci vuole ci vuole.  D’altronde Cristo non avrebbe approvato nessuna mortificazione della dignità umana. Questione di coerenza!

Written by Aly Baba Faye

24 settembre 2008 at 22:07

Razzismo: speranza e paura!

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Dopo la manifestazione anti-islam l’11 di settembre a Bruxelles promossa della destra razzista fiamminga, il ‘Vlaams Belang’ , oggi avrebbero dovuto provarci a Colonia le forze neo-fasciste “Pro Koeln” per impedire la costruzione di una moschea. Si rammenta che entrambi queste forze sono amici di Mario Borghezio. Ma la notizia non è né l’islamofobia né la presenza di Mario Borghezio. Ma il fatto che c’è stata la convocazione tempestiva di una contro-manifestazione per impedire la manifestazione dei fascisti che nel giro di poco ha raccolto moltissime adesioni. Così la polizia tedesca è stata costretta ad intervenire vietando la manifestazione per ragioni di ordine pubblico. Dunque l’idea di due manifestazione contrapposte su questi temi è emblematica. L’idea di un “confronto di civiltà”. E riflette lo stato della cosiddetta opinione pubblica europea. Razzismo o antirazzismo. Paura o speranza, da che parte stare? A me dà sollievo la reattività della coscienza democratica a Colonia, il sapere che c’è una società civile che sceglie da che parte stare. Questione di Resistenza!

Castelvolturno: Rabbia Nera!

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NAPOLI 19 settembre 2008 (Reuters) – Una concitata manifestazione di protesta è esplosa oggi per le strade di Castelvolturno, nel Casertano, dove circa trecento extracomunitari si sono riversati per le strade per protestare contro l’uccisione di sei stranieri avvenuta ieri in un agguato. Lo ha riferito la questura di Caserta, spiegando che i manifestanti hanno lanciato oggetti, tra cui sassi, contro i passanti, in quella che è apparsa come una vera a propria guerriglia urbana fortunatamente rimasta senza vittime né feriti. Al momento la situazione è un po’ più calma — ha spiegato la polizia — e il sindaco sta ricevendo una delegazione di manifestanti, mentre gli altri attendono l’esito della riunione.

A scatenare le proteste, la sparatoria avvenuta ieri sera nei pressi di una sartoria di proprietà di extracomunitari, che ha causato la morte di sei immigrati — quattro ghanesi, un togolese e due liberiani. Secondo gli investigatori, si trattava di spacciatori che vendevano droga sul territorio senza il “permesso” della camorra, che gestisce la piazza. L’ipotesi ha però contribuito a rinfocolare la rabbia della comunità di stranieri — molto numerosa a Castevolturno — che non vogliono passare per delinquenti.

Clima sempre più pesante. Il sicuritarismo sta producendo i suoi effetti nefasti. L’allarmismo si è tramutato in disperazione. Il complesso politico-mediatico ha ben archittetato il tutto. La convivenza civile è a rischio. Il razzismo e le aggressioni xenofobe sono all’ordine del giorno. Gli immigrati subiscono le peggiori molestie psicologiche da due anni a queste parti. Ora il livello di sopportazione è al minimo sindacale. Vedi Castelvolturno. Quel che ha fatto incazzare gli immigrati africani è l’infamia. L’accusa di “spaccio di droga” alle vittime è una vera infamia. Inaccettabile per i molti che conoscono le vittime. No! i fratelli non possono essere uccisi due volte.  Se uno è troppo, due è insopportabile. Troppo. La scusa di “un regolamento di conto” tra spacciatori per sminuire atti di barbaria gratuita. Non non è giusto. E la comunità africana di Napoli non ci sta. Si ribella contro l’infamia. Questione di disperazione!

Written by Aly Baba Faye

19 settembre 2008 at 19:39