L'Appunto di Aly Baba Faye

Allarme: Arriva lo Stato di Polizia!

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Torino, 04 giugno 2008: Vogliamo denunciare un grave episodio, accaduto questa mattina, di cui è stata testimone una Mediatrice interculturale di Moncalieri. Alle 08:30 circa, sul bus 67 (capolinea di Moncalieri), pieno di gente che a quell’ora è diretta a scuola o a lavoro, è salita una pattuglia della polizia, ha intimato a tutti gli stranieri di scendere, ha diviso maschi e femmine con bambini, ha chiesto il permesso di soggiorno. Molte persone avevano con sé solo la carta di identità italiana, altri il permesso di soggiorno, altri ancora né l’uno né l’altro.Tutto l’episodio si è svolto accompagnato da frasi quali : “non ce ne frega niente della vostra carta di identità italiana” , “è finita la pacchia”, “l’Italia non è più il Paese delle meraviglie”. Gli agenti hanno fatto salire tutti gli uomini su un cellulare, solo un uomo marocchino, mostrando la carta di identità italiana, si è rifiutato di salire, chiedendo di che cosa veniva accusato e che avrebbe fatto riferimento al suo avvocato. Gli agenti l’hanno lasciato andare. Nessuno dei passeggeri rimasti sull’autobus è intervenuto, anzi, molte delle persone presenti, anche sui balconi delle case intorno e sui marciapiedi, hanno applaudito.Ci aspettiamo che venga fatta chiarezza e che non si ripeta mai più un simile episodio in un Paese che si dichiara civile e democratico. – Fonte: ASSOCIAZIONE ALMATERRA

Questo comunicato mi ha lasciato senza fiato. Un racconto destabilizzante. Rievoca tante brutte storie del passato. Tutte riassumibili in una parola: segregazione. Infatti, il mio pensiero è andato indietro nel tempo. L’Apartheid in Sudafrica, il periodo segregazionista dei neri negli USA. In me tanti interrogativi:ma dove siamo? A che punto siamo arrivati e dove vorremo andare a parare? L’allarme sicurezza voluto dal complesso politico-mediatico sta producendo i suoi effetti. Due Italie: una basata sullo stato di diritto più o meno funzionante per i cittadini di etnia “italica” e un’altra basata sullo stato di polizia che sembra efficiente contro gli “etnicamente diversi”. Il monito dell’Alto commissariato ONU per i diritti umani trovano conferma. Ora la campagna xenofoba motivata dall’allarme sicurezza ha bisogno di reagire. L’Italia si desta! Dunque law and order rules! Il popolo applaude! Al di là della crisi della “munnezza”, c’è bisogna di pulizia! Questione di sicurezza!

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Written by Aly Baba Faye

6 giugno 2008 a 11:36

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